La mia ombra   9 comments

ombra 3La scorsa estate, mi è capitata una cosa stupefacente che m’è garbata tantissimo, mi ha messo addosso un’allegria.. ho avuto la sensazione di ritornare ragazza, quand’ero giovane e “bella”. L’oggetto del mio stupore era la mia ombra.
Mentre passeggiavo lungomare tutta rilassata, ho fatto caso ad una cosa che mi ha colpita: avendo il sole alle  spalle, davanti a me si proiettava la mia ombra in tutto il suo “splendore”.

Incuriosita ho incominciato ad osservarla attentamente e, guardando sorpresa quella bella sagoma allungata, non ho potuto fare a meno di complimentarmi con me stessa, dicendomi: Toh! Ma guarda un po’ che bella figura longilinea! Sono proprio io quella? Sembro un’indossatrice! Chi direbbe mai che è l’ombra di una settantenne? Non vorrei apparire vanesia ma la figura che mi precedeva era sinuosa ed aveva una bella andatura .

Ne ho osservato i particolari: i capelli tagliati corti ondulati, il collo lungo da cigno. Indosso un vestitino di chiffon corto con le maniche alla raglan, tutto svolazzante con gli spacchi ai lati. Peccato che non si possa vedere il colore e la fantasia è molto carino. L’ho comprato sulla spiaggia dai marocchini a soli cinque euro ed è made in China.

Mi sta bene, mi modella il corpo e l’ombra ne è la conferma. Anche le gambe non solo male, lunghe, affusolate, slanciate… Insomma, sono lusingata e compiaciuta della mia silhouette!

Ho camminato per un po’ insieme a quella piacevole compagnia illudendomi di essere veramente così. La realtà è ben diversa, la mia ombra è stata gentile, ha fatto in maniera che non scorgessi i segni del tempo.

Cosa che non capita con lo specchio, con lui non c’è verso di prendere qualche abbaglio! Non ti fa sconti, ogni volta che ti specchi rimanda la tua immagine nuda e cruda, è quando ti rifletti in esso che vedi la tua età, eccome se la vedi!  Specie se inforco gli occhiali. Siccome sono diventata anche orba, allora cerco di mirarmi senza le lenti così non rischio di spaventarmi.
ombra 2Certo non è facile accettare la decadenza fisica. Sì, si dice che l’estetica non è poi così importante, che è un fattore effimero, che dovremmo soprattutto star bene con noi stessi, trovare l’armonia interiore e piacerci dentro.

Mi viene in mente una frase spiritosa dell’attrice comica Annamaria Mazzamauro che fa : io non posso mica stare sempre a bocca aperta per mostrare al mondo che sono bella dentro!

Aldilà delle battute, penso che dovremmo guardare le cose sotto un’altra prospettiva. La serenità è vivere il presente senza proiettarsi nel futuro, ( ma quale futuro?) cercare di cogliere i momenti ed innamorarsi ancora della vita!

Innamorarsi di nuovo della vita si chiama così il corso che sto frequentando all’associazione “Noi insieme”.

Gli incontri trattano i temi della terza età. Penso sia utile affrontare e parlare del tempo che passa. Anzi che vola, che scivola via, veloce! D’altronde è inevitabile, invecchiare rientra nell’ordine delle cose, è fatale come la morte! A meno che uno non muoia giovane, in quel caso si eviterebbero sicuramente le zampe di gallina o più gentilmente chiamate segni o rughe d’espressione…

Ma guarda un po’… ho iniziato a descrivere la mia ombra così, per canzonarmi, per ridere di me stessa, per stemperare le cose, invece mi sono ritrovata a parlare della morte.

Però, giuro! Non era un’illusione ottica, la mia ombra  era  come l’ho “dipinta” mi raffigurava davvero con una linea di una giovincella…ah ah!

Di solito si ha una visione dell’ombra come qualcosa che incombe, qualcosa di sinistro, di grigio. Infatti si usa dire quando qualcuno sta male: quella persona è diventata l’ombra di se stessa. Io l’associo al calar della sera, alle tenebre, all’ombra di Caronte.

In questo momento mi è venuta in mente la famosa “ombra” che in dialetto veneto significa un bicchiere di vino, sotto questo aspetto l’ombra sembra quasi briosa, meno cupa.

E ‘carina anche l’espressione: “scansati, non vedi che mi fai ombra, mi tappi il sole”! Come se il suo calore si potesse imbottigliare! A chi non è capitato che, standosene disteso bello spaparacchiato a godersi il sole arriva inopportuno qualcuno a posizionarsi davanti, a tappargli il sole appunto!

L’ombra non si può dissociare dalla luce, senza di essa non esisterebbe, non si realizzerebbero quei riflessi, quei bei giuochi di effetti speciali. Per cui fuori dal suo perimetro, brilla sempre lo sfavillio del nostro astro.

Oggi inaspettatamente con il contributo della nostra stella, l’ombra s’è mostrata sotto una forma smagliante, è stata generosa, mi ha fatto apparire come una “venere” e mi ha regalato un mare d’allegria!
Tuttavia sono convinta che la morte è un pensiero che dovrebbe far parte di noi e non dovremmo esorcizzarlo. Lo scorrere della vita accentua la nostra vulnerabilità quindi viene spontaneo parlarne, considero un atto di coraggio non accantonare l’argomento.

Mi piace finire con una battuta di quel pazzo geniale che è il nostro Roberto Benigni il quale dice:

l’idea di morire non m’è mai garbata e sarà l’ultima cosa che farò!

Questo è poco ma è sicuro!

Annamaria

Annunci

Pubblicato 7 dicembre 2013 da Anna Maria Berni in Uncategorized

9 risposte a “La mia ombra

Iscriviti ai commenti con RSS .

  1. La morte fa morire il corpo e non lo spirito. Lo spirito ritorna al cielo da dove è venuto per ritrovare quella vita che aveva lasciato per conoscere nel corpo le cose di questo mondo. Ho visto molte volte la mia ombra, ma non ho visto in lei il riflesso della mia vita, anzi, qualche volta lo vista allungata ma non si è mai portata con se i mie pensieri e le belle riflessioni che sono state descritte. E’ vero, il tempo è inclemente e segna nel tempo il logorio della nostra vita. La nostra immagine riflessa, non flette i giorni della giovinezza, non se ne ricorda più, e, inclemente del tempo passato ci mostra i segni dei nostri anni. Se mi capiterà di rivedere la mia ombra, proverò anch’io a descrivermi per tornare a vedere quello che ero nel tempo passato.

    • Lo spirito ritorna in cielo da dove è venuto, che bella frase Gilberto! So che tu hai fede e questo ti ha sicuramente aiutato nei tuoi affanni. Io ho la speranza, ultimamente cerco di non pormi più domande, bisogna accettare il mistero così ed andare avanti alla meno peggio. Però nonostante le sofferenze (e anche le gioie) la vita è bellissima!

  2. non hai poco Anna Maria, sei ricca nel cuore, perché la Speranza, spera e crede, che aldilà dell’orizzonte ci sia la salvezza. San Paolo ha detto e scritto al popolo di Corinto, che tre cose devono far parte del bagaglio della nostra vita: “La fede – La Speranza e l’Amore”, ma poi aggiunge: Che l’amore è il dono più grande. la fede si contrappone al mistero, perché la fede crede e da certezza che la vita è in quella speranza in cui hai affidato te stessa.

  3. cara Anna Maria,Ho letto l’ombra.Ia tua realtà mi piace fino a quando sei feliice di ciò che possiedi:dopo guasti il tuo racconto,perchè è come se volessi chiiedere scusa .Non guastare i momenti belli,ma continua a vivere di sogni e di speranze pazze e lascia stare gli strizzacervelli…ciao Beppe

    • Grazie per aver letto il racconto. Sai, mi sono divertita a descrivermi, però bisogna anche essere realisti e non illudersi più di tanto. Comunque per quanto riguarda le speranze e i sogni sono una necessità e faranno sempre parte di me…ciao Annamaria

      • cara Anna Maria,certo tu hai ragione se rifletti sul divenire,ma ci sono momenti nei quali è meglio cogliere l’attimo, momenti in cui il pensiero non sa darci una verità vera.Allora è meglio fermarsi alla realtà dell’ombra che da sempre è sinonimo di ciò che non esiste in sè senza un’altra realtà che la fa essere.Tu avevi visto nella tua umbra il tuo passato e secondo me dovevi fermarti alla felicità di quel momento,di quel ricordo.Per me il tuo racconto era bellissimo se finiva lì.A proposito Cardarelli scrive:”I ricordi,queste ombre troppo lunnghe del nostro breve corpo”Ti auguro un felice Natale…Beppe

      • Per il grande Poeta però la trviamo la vera realtà proprio nel ricordo…ciao Beppe

  4. Accativante post, scritto con lieve e saggia e autoironia
    In fondo in fondo. la nostra ombra. è sempre un’ amica inseparabile

    Felice sera, Annamaria
    Mistral di ombreflessuose

  5. è vero la nostra ombra ci segue, quel giorno mi eri illusa di essere ritornata giovane, ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: