Archivio per giugno 2014

Cent’anni   2 comments

mamma024Auguri papà! Oggi avresti compiuto cent’anni! Domani sarebbe stato il tuo onomastico: San Giovanni Battista.  Anche se per tutti eri “Gianni” ci tenevi tanto a sottolineare che il tuo vero nome era Giovanni.

Berni Giovanni: nato a Camaiore (Lucca) il 23 giugno del 1914, sotto il segno del cancro, anzi “canchero”, come dicevi tu ridendo, eri un burlone papà eh! Ti piaceva scherzare, avevi un bel carattere, eri ottimista e generoso con tutti.

La mamma diceva che eri uno scialone di manica larga, non volevi responsabilità e se non ci fosse stata lei a gestire il nucleo famigliare, saresti rimasto come si suol dire, con uno “zoccolo e una ciabatta”, infatti le delegavi tutte le decisioni. Era lei che dirigeva l’orchestra in famiglia, ma a te andava bene così. Ammiravi la tua Adriana per le sue iniziative e coraggio.

Sapeva amministrare bene i soldi che guadagnavi lavorando sodo, realizzò tante cose e ne andavi fiero. Tu eri il braccio e lei la mente. Eravate diversi come il giorno e la notte, però vi compensavate. In maniera differente avevate tutti e due il vero senso dalla famiglia. Ci volevate un gran bene e ci facevate sentire protetti.

Te ne  andasti nel dicembre del 1996 all’età di ottantadue anni, sopravvivesti alla mamma  per otto anni. Quegli  anni  passati senza di lei li vivesti bene, grazie al tuo carattere. Anche se ti mancava, riuscisti ad andare avanti con animo sereno senza piangerti addosso. Ricordo dopo la sua scomparsa incominciasti a sentirti più “libero”.

adrianaMi viene da sorridere pensando ai tuoi acquisti: ti comprasti un orologio d’oro Zenith da cinque milioni. La mamma si rivoltò sicuramente nella tomba vedendoti fare certe compere. Perché lei ti tenne sempre a stecchetto vero papà?  Un grosso ciondolo anch’esso d’oro d’appendere alla cintura con il tuo segno zodiacale, comprasti la vespa nuova e tante altre cose, insomma ti desti alla “pazza gioia”. Facesti proprio bene a toglierti quegli sfizi, dopo una vita di lavoro te li meritasti davvero!

Caro “pappà” ti ricordo sempre con affetto sai. Spero tanto tu stia bene assieme alla mamma… chissà se un giorno ci rivedremo…

La “tu figliola” Annamaria

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Pubblicato 23 giugno 2014 da Anna Maria Berni in Uncategorized